Obiettivi formativi

Introduzione alle aree apprendimento in relazione alle destinazioni professionali

Il corso di laurea magistrale in Chimica prepara figure professionali in grado di operare in laboratori, strutture, aziende o enti pubblici e privati, anche a livello dirigenziale, nei seguenti ambiti: (i) innovazione nella sintesi di vecchi e nuovi prodotti, rispondente ai criteri di efficienza e di sostenibilità ambientale imposti dalla sensibilità sociale e dalle recenti e rigorose normative europee ; (ii) uso delle più moderne tecnologie per la determinazione strutturale di nuove molecole; (iii) identificazione ed uso delle tecnologie più adatte per l'analisi della qualità e del controllo di processo, negli ambiti clinico, tossicologico, forense ed ambientale; (iv) familiarità all'uso di tecniche computazionali, dirette a risolvere problemi strutturali e meccanicistici e all'approccio statistico per il trattamento dei dati e per l'ottimizzazione dei processi.

Particolare attenzione è rivolta all'acquisizione delle "soft skills" con attività seminariale rivolte alle tematiche (1) di protezione della proprietà intellettuale; (2) lavoro di gruppo; (3) comunicazione tecnico/scientifica, anche in lingua inglese ed anche usando mezzi multimediali. In particolare, competenze linguistiche specifiche relative ai lessici disciplinari saranno ottenute dalla frequenza di almeno un insegnamento in lingua veicolare.

L'accordo per il titolo congiunto con l'Università di Cape Town (Sud Africa) consente agli studenti di acquisire una visione internazionale venendo direttamente a contatto con ambiti di studio e lavoro diversi e mettendoli in una posizione favorevole all'accesso al mondo del lavoro globale. Tale visione internazionale e non solo europea sarà acquisita in primo luogo dagli studenti che parteciperanno direttamente al progetto di scambio, ma, in qualche misura almeno, da tutti gli studenti della coorte che si troveranno a contatto diretto con gli studenti sudafricani ospiti del CdS.

Struttura del percorso di studio

La laurea magistrale in Chimica è strutturata in 12 insegnamenti, di cui 7 costituiscono un percorso comune, e i restanti si articolano in due percorsi formativi che permettono di acquisire particolari specializzazioni e professionalità nell'ambito della Chimica Biomolecolare e della Chimica dei Materiali. Il percorso comune fornisce conoscenze relative alle più moderne tecniche analitiche strumentali e la capacità di valutarne criticamente i parametri di qualità, alla capacità di progettare ed eseguire sintesi efficienti eco sostenibili di molecole inorganiche, organiche e organometalliche per le più varie tipologie applicative, ai concetti teorici e sperimentali per affrontare le correlazioni tra proprietà e struttura in sistemi molecolari e supramolecolari.

Variazioni dei percorsi di studio in funzione degli orientamenti che lo studente ha a disposizione

Percorso biomolecolare: la base teorico/meccanicistica offerta agli studenti consentirà la comprensione dei meccanismi d'azione delle molecole biologicamente attive, fra le quali le sostanze organiche naturali, quelle del metabolismo secondario, i farmaci e tutte le sostanze d'applicazione nei settori agrochimico, alimentare e della salute, e la realizzazione di molecole capaci di interagire con cellule e macromolecole biologiche.

Percorso dei materiali innovativi e nanotecnologie: la base teorico/meccanicistica offerta agli studenti la progettazione, la sintesi e la caratterizzazione di nuove molecole con capacità di organizzarsi per originare materiali con interessanti e peculiari proprietà, e lo sviluppo di metodi e nuovi modelli teorico-computazionali per il calcolo della proprietà di molecole isolate, in soluzione, in aggregati e allo stato solido.